ACCORDI UN CHIMICO
Tonalita': La
La Fa#- Mi7 La
La Mi7 Fa#- Do#-
Solo la morte m'ha portato in collina
Re La Si Mi7
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
Re La Mi7 La
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
Re La Si Mi7
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Re La Mi7 La
Solo la morte m'ha portato in collina.
Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.
Strum: La Fa#- Mi7 La
La Re La
Guardate il sorriso guardate il colore
Re La Si Mi7
come giocan sul viso di chi cerca l'amore:
La Re La
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
Re La Si Mi7
dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
Re La Si La
Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
È strano andarsene senza soffrire,
senza un volto di donna da dover ricordare.
Ma è forse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile.
Cosa c'è di diverso nel vostro morire.
Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.
Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.
Accordi per chitarra e testi delle canzone più belle e conosciute.
Guitar chords and lyrics of several famous songs.
Info e commenti (Info and comments): songsforyouall@gmail.com
mercoledì 28 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Un Blasfemo - Fabrizio De André - Non al denaro non all'amore ne' al cielo (1971)
ACCORDI UN BLASFEMO
Tonalita' La-
La- Do Fa Sol
Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
La- Do Fa Sol
più non arrossii nel rubare l'amore
La- Do Fa Mi7
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
La- Do Mi7 La-
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.
Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.
Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.
Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.
La- Do Mi7 La-
... mi cercarono l'anima a forza di botte...
E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
La- Do Mi7 La-
ci costringe a sognare in un giardino incantato
Tonalita' La-
La- Do Fa Sol
Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
La- Do Fa Sol
più non arrossii nel rubare l'amore
La- Do Fa Mi7
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
La- Do Mi7 La-
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.
Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.
Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.
Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.
La- Do Mi7 La-
... mi cercarono l'anima a forza di botte...
E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
La- Do Mi7 La-
ci costringe a sognare in un giardino incantato
Rimini - Fabrizio De André - Rimini (1978)
RIMINI
Re- La-
Teresa ha gli occhi secchi
Fa Do
guarda verso il mare
La- Mi-
per lei figlia di pirati
Fa Do
penso che sia normale
La- Mi-
Teresa parla poco
Fa Do
ha labbra screpolate
La- Sol
mi indica un amore perso
Fa Do
a Rimini d'estate.
Mi7 La-
Lei dice bruciato in piazza
Fa# Si-
dalla santa inquisizione
Sol Re
forse perduto a Cuba
Do Sol
nella rivoluzione
Mi7 La-
o nel porto di New York
Fa# Si-
nella caccia alle streghe
Sol Re
oppure in nessun posto
Do Sol
ma nessuno le crede.
Re Do Sol
Rimini,
Re Do Sol
Rimini
E Colombo la chiama
dalla sua portantina
lei gli toglie le manette ai polsi
gli rimbocca le lenzuola
"Per un triste Re Cattolico - le dice -
ho inventato un regno
e lui lo ha macellato
su di una croce di legno.
E due errori ho commesso
due errori di saggezza
abortire l'America
e poi guardarla con dolcezza
ma voi che siete uomini
sotto il vento e le vele
non regalate terre promesse
a chi non le mantiene ".
Coro: Rimini, Rimini
Ora Teresa è all'Harrys' Bar
guarda verso il mare
per lei figlia di droghieri
penso che sia normale
porta una lametta al collo
è vecchia di cent'anni
di lei ho saputo poco
ma sembra non inganni.
"E un errore ho commesso - dice -
un errore di saggezza
abortire il figlio del bagnino
e poi guardarlo con dolcezza
ma voi che siete a Rimini
tra i gelati e le bandiere
non fate più scommesse
sulla figlia del droghiere".
Coro: Rimini, Rimini
Re- La-
Teresa ha gli occhi secchi
Fa Do
guarda verso il mare
La- Mi-
per lei figlia di pirati
Fa Do
penso che sia normale
La- Mi-
Teresa parla poco
Fa Do
ha labbra screpolate
La- Sol
mi indica un amore perso
Fa Do
a Rimini d'estate.
Mi7 La-
Lei dice bruciato in piazza
Fa# Si-
dalla santa inquisizione
Sol Re
forse perduto a Cuba
Do Sol
nella rivoluzione
Mi7 La-
o nel porto di New York
Fa# Si-
nella caccia alle streghe
Sol Re
oppure in nessun posto
Do Sol
ma nessuno le crede.
Re Do Sol
Rimini,
Re Do Sol
Rimini
E Colombo la chiama
dalla sua portantina
lei gli toglie le manette ai polsi
gli rimbocca le lenzuola
"Per un triste Re Cattolico - le dice -
ho inventato un regno
e lui lo ha macellato
su di una croce di legno.
E due errori ho commesso
due errori di saggezza
abortire l'America
e poi guardarla con dolcezza
ma voi che siete uomini
sotto il vento e le vele
non regalate terre promesse
a chi non le mantiene ".
Coro: Rimini, Rimini
Ora Teresa è all'Harrys' Bar
guarda verso il mare
per lei figlia di droghieri
penso che sia normale
porta una lametta al collo
è vecchia di cent'anni
di lei ho saputo poco
ma sembra non inganni.
"E un errore ho commesso - dice -
un errore di saggezza
abortire il figlio del bagnino
e poi guardarlo con dolcezza
ma voi che siete a Rimini
tra i gelati e le bandiere
non fate più scommesse
sulla figlia del droghiere".
Coro: Rimini, Rimini
Canto del servo pastore - Fabrizio De André - Indiano (1981)
ACCORDI CANTO DEL SERVO PASTORE
Tonalita' DO
Do Sol Do Fa Sol
Dove fiorisce il rosmarino c'e' una fontana scura
Do Sol Do Fa Sol
dove cammina il mio destino c'e' un filo di paura
La- Mi- Fa Sol Do
qual'è la direzione nessuno me lo imparò
Re- Do La- Mi7 La- Sol
qual'è il mio vero nome ancora non lo so
Quando la luna perde la lana e il passero la strada
quando ogni angelo è alla catena ed ogni cane abbaia
prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume
Sopra ogni cisto da qui al mare c'è un po' dei miei capelli
sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli
l'amore delle case l'amore bianco vestito
io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito
Mio padre un falco mia madre un pagliaio
stanno sulla collina i loro occhi senza fondo seguono la mia luna
notte notte notte sola sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco
Tonalita' DO
Do Sol Do Fa Sol
Dove fiorisce il rosmarino c'e' una fontana scura
Do Sol Do Fa Sol
dove cammina il mio destino c'e' un filo di paura
La- Mi- Fa Sol Do
qual'è la direzione nessuno me lo imparò
Re- Do La- Mi7 La- Sol
qual'è il mio vero nome ancora non lo so
Quando la luna perde la lana e il passero la strada
quando ogni angelo è alla catena ed ogni cane abbaia
prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume
Sopra ogni cisto da qui al mare c'è un po' dei miei capelli
sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli
l'amore delle case l'amore bianco vestito
io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito
Mio padre un falco mia madre un pagliaio
stanno sulla collina i loro occhi senza fondo seguono la mia luna
notte notte notte sola sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco
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martedì 20 settembre 2011
Monti di Mola, Fabrizio de Andre', Le Nuvole (1990)
ACCORDI MONTI DI MOLA
Tonalita': Re
Re Sol Re
In li Monti di Mola la manzana
Re Sol Re
un’aina musteddina era pascendi
Re Sol Re
in li Monti di Mola la manzana
Re Sol Re
un cioano vantarricciu e moru era sfraschendi
Sol La Re
e l’occhi s’intuppesini cilchendi ea ea ea ea
Sol La Re
e l’ea sguttesida li muccichili cù li bae ae ae
Re Sol Re
E l’occhi la burricca aia di lu mare
Re Sol Re
e a iddu da le tive escia lu Maestrale
Sol La Re
e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
Sol La Re
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae
Sol Re
- Oh bedda mea l’aina luna
Sol Re
la bedda mea capitale di lana
Sol Re Sol Re
oh bedda mea bianca foltun
Sol Re
Oh beddu meu l’occhi mi bruxi
Sol Re
lu beddu meu carrasciale di baxi
Sol Re Sol Re
lu beddu meu lu core mi cuxi
Sol Re
Amori mannu di prima ‘olta
Sol La Re
l’aba si suggi tuttu lu meli di chista multa
Sol Re
Amori steddu di tutte l’ore
Sol La Re
di petralana lu battadolu di chistu core
Strum: La Re La Re Sol Re (2 volte)
Ma nudda si po’ fa nudda in Gaddura
che no lu ènini a sapi int’un’ora
e ‘nfattu una ‘ecchia infrasconata fea ea ea ea
piagnendi e figgiulendi si dicia cù li bae ae ae
-Beata idda uai che bedd’omu
beata idda cioanu e moru
beata idda sola mi moru
beata idda ià ma l’ammentu
beata idda più d’una ‘olta
beata idda ‘ezzaia tolta –
Amori mannu di prima ‘olta
l’aba si suggi tuttu lu meli di chista multa
Amori steddu di tutte l’ore
di petralana lu battadolu di chistu core
E lu paese intreu s’agghindesi pa’ lu coiu
lu parracu mattessi intresi in lu soiu
ma a cuiuassi no riscisini l’aina e l’omu
chè da li documenti escisini fratili in primu
e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae.
Strum: La Re La Re Sol Re ....
Tonalita': Re
Re Sol Re
In li Monti di Mola la manzana
Re Sol Re
un’aina musteddina era pascendi
Re Sol Re
in li Monti di Mola la manzana
Re Sol Re
un cioano vantarricciu e moru era sfraschendi
Sol La Re
e l’occhi s’intuppesini cilchendi ea ea ea ea
Sol La Re
e l’ea sguttesida li muccichili cù li bae ae ae
Re Sol Re
E l’occhi la burricca aia di lu mare
Re Sol Re
e a iddu da le tive escia lu Maestrale
Sol La Re
e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
Sol La Re
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae
Sol Re
- Oh bedda mea l’aina luna
Sol Re
la bedda mea capitale di lana
Sol Re Sol Re
oh bedda mea bianca foltun
Sol Re
Oh beddu meu l’occhi mi bruxi
Sol Re
lu beddu meu carrasciale di baxi
Sol Re Sol Re
lu beddu meu lu core mi cuxi
Sol Re
Amori mannu di prima ‘olta
Sol La Re
l’aba si suggi tuttu lu meli di chista multa
Sol Re
Amori steddu di tutte l’ore
Sol La Re
di petralana lu battadolu di chistu core
Strum: La Re La Re Sol Re (2 volte)
Ma nudda si po’ fa nudda in Gaddura
che no lu ènini a sapi int’un’ora
e ‘nfattu una ‘ecchia infrasconata fea ea ea ea
piagnendi e figgiulendi si dicia cù li bae ae ae
-Beata idda uai che bedd’omu
beata idda cioanu e moru
beata idda sola mi moru
beata idda ià ma l’ammentu
beata idda più d’una ‘olta
beata idda ‘ezzaia tolta –
Amori mannu di prima ‘olta
l’aba si suggi tuttu lu meli di chista multa
Amori steddu di tutte l’ore
di petralana lu battadolu di chistu core
E lu paese intreu s’agghindesi pa’ lu coiu
lu parracu mattessi intresi in lu soiu
ma a cuiuassi no riscisini l’aina e l’omu
chè da li documenti escisini fratili in primu
e idda si tunchià abbeddulata ea ea ea ea
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae.
Strum: La Re La Re Sol Re ....
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Fabrizio De Andrè,
Le Nuvole,
Monti di mola
Quello che non ho - Fabrizio De Andre' - L'Indiano (1981)
ACCORDI QUELLO CHE NON HO
Tonalita': Mi
Mi
Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è un segreto in banca
La
quello che non ho sono le tue pistole
Mi Si Mi
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.
Mi Si Mi
Quello che non ho è di farla franca
Si La Mi
quello che non ho è quel che non mi manca
Do#- Si La
quello che non ho sono le tue parole
Mi Si Mi
per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.
Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
Mi Si Do Si
che mi riporti indietro da dove sono partito.
Strum: Mi Si La Mi Si La Mi Do#- Si La Mi Si Do Si
Mi
Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
La
quello che non ho è questa prateria
Mi Si Mi
per correre più forte della malinconia.
Mi Si Mi
Quello che non ho sono le mani in pasta
Si La Mi
quello che non ho è un indirizzo in tasca
Do#- Si La
quello che non ho sei tu dalla mia parte
Mi Si Mi
quello che non ho è di fregarti a carte.
Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è di farla franca
quello che non ho sono le sue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.
Mi
Quello che non ho...
Strum: Do#- Mi Si- La Do#- Mi Sol#- Do
Tonalita': Mi
Mi
Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è un segreto in banca
La
quello che non ho sono le tue pistole
Mi Si Mi
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.
Mi Si Mi
Quello che non ho è di farla franca
Si La Mi
quello che non ho è quel che non mi manca
Do#- Si La
quello che non ho sono le tue parole
Mi Si Mi
per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole.
Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
Mi Si Do Si
che mi riporti indietro da dove sono partito.
Strum: Mi Si La Mi Si La Mi Do#- Si La Mi Si Do Si
Mi
Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro
quello che non ho è un pranzo di lavoro
La
quello che non ho è questa prateria
Mi Si Mi
per correre più forte della malinconia.
Mi Si Mi
Quello che non ho sono le mani in pasta
Si La Mi
quello che non ho è un indirizzo in tasca
Do#- Si La
quello che non ho sei tu dalla mia parte
Mi Si Mi
quello che non ho è di fregarti a carte.
Quello che non ho è una camicia bianca
quello che non ho è di farla franca
quello che non ho sono le sue pistole
per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.
Mi
Quello che non ho...
Strum: Do#- Mi Si- La Do#- Mi Sol#- Do
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mercoledì 14 settembre 2011
Scegli Me - Verdena - Wow (2011)
ACCORDI SCEGLI ME (In un mondo che tu non vuoi)
Tonalita' DO+
C
Tonalita' DO+
C
Scegli me
Dm
Io non posso credere
C
di averti qui con me
Dm
in un mondo che tu non vuoi
C
E mentre parlo
Dm G
rispondi ad ogni mio perche
Bb Am G#
Riscopriro chi sei
C Dm
C G#
C
Provo a fingere
Provo a fingere
Dm (G)
per lei io mi deflagrerei
(Bb) C
Non mi senti ed io non parlo
Dm C Dm Em
Rimangono le nuvole
Dm
Siamo un giorno senza luce ormai.
C G#
ma scegli me
Bb
Un giorno senza luce ormai
Am G# Bb
Am G# Bb
C
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